Riportiamo il testo della lettera inviata oggi all’Ufficio Relazioni Sindacali

Ci viene segnalato da più realtà territoriali come, a distanza di quasi due anni dal completamento delle procedure di formazione dei vari cicli del 26° Corso Vice Sovrintendenti, ci sono numerosi casi in cui, nonostante siano state da tempo asseverate le posizioni matricolari, con aggiornamento quindi delle corrispondenti nuove qualifiche, ancora non sono stati corrisposti gli arretrati maturati nelle more della ricostruzione della carriera. La criticità, che tanto per cambiare parrebbe essere originata da uno dei rituali disagi provocati dall’ineffabile NoiPa, risulta oltremodo incomprensibile perché non coinvolge il personale di interi cicli, ma interessa solo alcuni di loro per ragioni che non sono state meglio illustrate. Anche perché gli Uffici Amministrativo Contabili che si sono fatti parte attiva per cercare di superare l’inconveniente, inserendo nel sistema i c.d. “ticket” di segnalazione, non hanno avuto alcun riscontro, nemmeno dopo che hanno rinnovato la medesima istanza.

Poiché parliamo di somme prossime, se non superiori, al migliaio di euro, e poiché siamo dell’opinione che, trattandosi di qualche decina di operatori, non sia plausibile un generico rinvio a fantomatiche ed irrisolvibili difficoltà, riteniamo sussistano le condizioni per sollecitare un intervento al più alto livello della gerarchia dipartimentale che possa non solo rimuovere questa indecorosa situazione, ma anche, una volta tanto, cercare di individuare le responsabilità di una discutibile gestione che a noi pare sia per lo meno perfettibile. Non è infatti credibile che per rimuovere fantomatici inconvenienti di un sistema informatico, per i quali, vista anche la ristretta cerchia degli interessati, è ragionevole immaginare non servano interventi di rilievo, ci vogliano mesi, se non addirittura anni.

Detto dunque che, a nostro sommesso avviso, in mancanza di diverse indicazioni, possiamo a buon titolo ritenere che nei confronti degli interessati l’Amministrazione si sia resa responsabile di un illegittimo grave inadempimento dei doveri incombenti sulla parte datoriale, in assenza di una tempestiva attivazione che risolva le denunciate criticità ci riserviamo di sostenere ogni utile iniziativa, se del caso anche in ambito giurisdizionale, per la tutela delle ragioni del personale in narrativa.

Confidiamo nella consueta disponibilità dell’Ufficio in indirizzo per poter addivenire ad una solerte definizione della vertenza.