Riportiamo il testo dell’Emendamento alla Legge di stabilità approvato giovedì mattina che sblocca il turnover per i comparti sicurezza difesa e soccorso pubblico

Dopo il comma 76, aggiungere i seguenti:
76-bis. Ferme restando le misure di co ntenimento della spesa già previste dalla legislazione vigente, al fine di incrementare l’efficienza nell’impiego delle risorse tenendo conto della specificità e delle peculiari esigenze del comparto sicurezza-difesa e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, i Ministri dell’interno, della difesa, dell’economia e delle finanze, della giustizia e delle politiche agricole alimentari e forestali, sulla base delle metodologie per la quantificazione dei relativi fabbisogni individuate dal Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, procedono alla rimodulazione e alla riprogrammazione delle dotazioni dei programmi di spesa delle rispettive amministrazioni, con particolare riferimento alle spese di cui all’articolo 21, comma 5, lettera b), della legge 31 196.dicembre 2009, n.
76-ter. Assicurando il rispetto dei saldi strutturali di finanza pubblica, le risorse disponibili individuate sulla base delle attività di cui al comma 76-bis sono iscritte in un apposito fondo istituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze, articolato in piani di gestione riferiti alle singole amministrazioni interessate, al fine di procedere ad assunzioni a tempo indeterminato sulla base delle procedure concorsuali già espletate. Per le finalità di cui al comma 76-bis, le stesse amministrazioni possono inoltre procedere ad assunzioni di personale sulla base delle procedure concorsuali già espletate nel limite di un contingente complessivo di personale corrispondente ad una spesa annua lorda pari a 10 milioni di euro a regime. A tale fine è istituito un apposito fondo nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze con una dotazione annua pari a 10 milioni di euro a decorrere dal 2013.
76-quater. Le assunzioni di cui al comma 76-ter sono autorizzate, anche in deroga alle percentuali del turn over di cui all’articolo 66, comma 9-bis112,, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 133, e successiveconvertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. modificazioni, che possono essere incrementate fino al 50 per cento per ciascuno degli anni 2013 e 2014 e fino al 70 per cento per l’anno 2015, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, del Ministro per la pubblica amministrazione e per la semplificazione, nonché del Ministro responsabile della amministrazione che intende procedere alle assunzioni.
76-sexies. Ai fini dell’attuazione dei commi 76-bis, 76-ter e 76-quater, il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
Conseguentemente, all’articolo 7, comma 2, secondo periodo, sostituire le parole da: 900 milioni di euro fino alla fine del periodo, con le seguenti: 897,5 milioni di euro per l’anno 2014, di 891 milioni di euro per l’anno 2015 e di 941 milioni di euro a decorrere dall’anno 2016.
3.350. (Nuova formulazione) I Relatori.

Scheda illustrativa:

Introduce i commi da 76-bis a 76-quinquies (art. x, comma xxx, del Testo A), prevedendo la possibilità, a determinate condizioni, di assumere personale nel comparto sicurezza-difesa e vigili del fuoco.
In particolare:
– il comma 76-bis (art. x, comma xxx, del Testo A) prevede, ferme restando le disposizioni in materia di contenimento della spesa, l’obbligo di rimodulazione e riprogrammazione delle dotazioni di programmi di spesa di specifiche amministrazioni, con particolare riferimento alle spese rimodulabili di cui all’art. 21, co. 5, lett. b), della L. 196/2009;
– il comma 76-ter (art. x, comma xxx, del Testo A) dispone che le risorse rese disponibili all’esito della rimodulazione e della riprogrammazione di cui al comma precedente sono inserite in un apposito Fondo del Ministero dell’economia e finanze, articolato in piani di gestione, al fine di assumere personale a tempo indeterminato sulla base delle procedure concorsuali già espletate.
– il comma 76-quater (art. x, comma xxx, del Testo A) prevede la possibilità, per le amministrazioni richiamate, di procedere ad assunzioni di personale sulla base delle procedure concorsuali già espletate nel limite di un contingente complessivo di personale corrispondente ad una spesa annua lorda pari a 10 milioni di euro a regime, istituendo a tal fine un apposito fondo nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze con una dotazione annua pari a 10 milioni di euro a decorrere dal 2013;
– il comma 76-quinquies (art. x, comma xxx, del Testo A) demanda ad un D.P.C.M. l’autorizzazione all’incremento delle percentuali del turn over per i comparti richiamati indicate nell’articolo 66, comma 9-bis del D.L. n. 112/2008 fino al 50% (in luogo del 20%) per ciascuno degli anni 2013 e 2014 e al 70% (in luogo del 50%) nel 2015;