Esprimo plauso a tutti i colleghi dei vari uffici DIGOS e a quello dell’antiterrorismo centrale nonché della Polizia postale che sono stati protagonisti, sotto il coordinamento della DDA nazionale dell’arresto del “lupo solitario” egiziano.
L’ennesima operazione che conferma l’alta professionalità, la passione e l’abnegazione dimostrata nella circostanza dai poliziotti, la loro accurata e profonda conoscenza del fenomeno eversivo e la consapevolezza del grave pericolo che questo fenomeno rappresenta anche per il nostro Paese, soprattutto in relazione al rientro nei paesi di origine dei cosiddetti foreign fighters o delle cosiddette cellule dormienti.

La riconferma che l’Italia può contare su un sistema di sicurezza e di informazione per la sicurezza tra i migliori al mondo, grazie alle alte professionalità che vi sono all’interno degli uffici della Polizia di Stato deputati al contrasto e alla repressione del fenomeno eversivo.

Lo afferma, in una nota, Felice Romano Segretario Generale del Siulp per commentare la brillante operazione partita dalla DIGOS de l’Aquila e sviluppatasi in varie regioni italiane, che ha portato all’arresto del “lupo solitario” egiziano che “era pronto a fare la guerra”.

Un’operazione, però, che è anche di monito a quanti, non solo si ricordano di questi rischi quando, purtroppo, si registrano attentati ma anche per chi, troppo spesso dimostra di non avere rispetto per il lavoro e il sacrificio silente che le donne e gli uomini della Polizia di Stato, delle Forze dell’ordine e della magistratura, svolgono a tutela della sicurezza collettiva e a garanzia delle istituzioni democratiche.

Per questo, continua il leader del SIULP, ci aspettiamo che ai complimenti e al plauso che stiamo registrando in queste ore, sia aggiunga anche la consapevolezza e la volontà, in modo trasversale di tutte le forze politiche, a partire da quelle della maggioranza di governo, che è necessario investire concretamente sulla sicurezza poiché essa non è un costo ma un investimento per un futuro sicuro del nostro Paese e dell’intera comunità europea.

Un particolare ringraziamento anche agli operatori NOCS che, nonostante l’accertata pericolosità del lupo solitario, sono riusciti ad assicurarlo alla giustizia senza nessuna conseguenza a persone o cose. Il tutto, come nel loro stile, in silenzio e con grandissima professionalità.

Roma, 21 novembre 2018

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