Stipendi, riesplode il caso statali

“Discriminazioni sugli aumenti”

Intervista al Segretario Generale Felice Romano a cura di Luisa Grion

“Nella nostra categoria la mancata corresponsione economica per un grado in più corrisponde in genere ad un aumento delle competenze in materia di sicurezza pubblica, spiega Felice Romano, responsabile del Siulp, sindacato di polizia – ma se sbagliamo, paghiamo i danni per i quali siamo responsabili grazie ai nuovi incarichi con gli stipendi ottenuti per i vecchi.

In Italia ci sono almeno 50 questori di recente nomina ricompensati come vice-questori. E la questione si ripresenta anche negli incarichi più bassi: anche noi, come la scuola, abbiamo accantonato dei fondi per ricompensare quelle categorie dove far carriera è impossibile, ma a non ci è concesso utilizzarli. Non ci danno aumenti e ci negano i nostri soldi». Non è per tutti così, dice Romano: «Ai vigili del fuoco promossi a primo dirigente è stato recentemente concesso di percepire il relativo aumento in busta paga.

Giustissimo, ma perché a noi no ?Il tetto ai compensi è stato definito incostituzionale per i magistrati, non anticostituzionale per i diplomatici, il nostro ricorso è in attesa di verdetto. Questo governo fa troppe differenze, ci sono figli e figliastri, è vergognoso”.

2014_01_21_repubblica
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