Sicurezza/Sindacati Ps:Ministro male informato,basta provocazioni Su chiusura 38 questure, aveva detto: nessun malumore poliziotti
Roma, 3 dic. (TMNews) ­ “Basta provocazioni inutili e dannose”.
E’ quanto affermano i leader dei sindacati di polizia Romano (Siulp), Tanzi (Sap), Mazzetti (UGL Polizia di stato) e Innocenzi (Consap), così replicano così alle dichiarazioni rilasciate sabato dal Ministro Cancellieri (in riferimento alla chiusura di 38 Questure, il responsabile del Viminale aveva detto che “non ci sono malumori tra i poliziotti perché stiamo facendo cose interessanti come lo sblocco del turn over”).
I segretari delle quattro organizzazioni sindacali non nascondono la loro irritazione “rispetto all’infondatezza delle dichiarazioni del Ministro, che ritengono una vera e propria provocazione al personale in uniforme”.
“Se non ci fosse stato un incontro specifico in materia nel corso del quale (in rappresentanza di oltre il 70% dei poliziotti, a cui si sono aggiunte altre sigle), abbiamo esposto la nostra ferma contrarietà alla chiusura delle Questure, avremmo potuto pensare ­ proseguono i sindacati in un documento congiunto ­ ad una vera e propria volontà del Ministro di provocare i servitori dello Stato”.
“A suo favore resta soltanto una possibilità, sottolineano i sindacalisti, e cioè quella che il Ministro, avendo abbandonato per impegni istituzionali la riunione prima che terminasse, sia stata male informata dai suoi più stretti collaboratori, che hanno proseguito l’incontro, in merito alle lamentele esposte dai rappresentanti sindacali. Se è stata male informata il Ministro deve immediatamente correre ai ripari e cambiare i suoi stretti collaboratori poiché la inducono a gravissimi errori su un tema delicatissimo ed esclusivo; se invece è stata informata correttamente, allora siamo di fronte ad una vera e propria provocazione che i poliziotti italiani, in nome del diritto alla sicurezza dei cittadini, non possono far cadere. Per questo sarà manifestazione. Perché i poliziotti sono stanchi, demotivati, maltrattati e pure non pagati, per dirla in una sola parola sono incazzati. Tutto il resto è provocazione e demagogia irresponsabile”

SICUREZZA: SINDACATI PS A CANCELLIERI, BASTA PROVOCAZIONI SU CHIUSURA QUESTURE SEMPRE STATI CONTRARI
(ANSA) – ROMA, 3 DIC – “Basta provocazioni inutili e dannose”. E’ quanto chiedono al ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri i sindacati di polizia Siulp, Sap, Ugl e Consap sottolineando che sono “infondate” le dichiarazioni del ministro secondo il quale “non ci sono malumori tra i poliziotti” in merito alla chiusura di 38 questure.
Quella del ministro, dicono i sindacati, è una “vera e propria provocazione al personale che, tra mille difficolt… e attacchi gratuiti e violenti senza nemmeno essere pagato per quello che sta facendo, garantisce la democrazia e la salvaguardia dell’ordine e della sicurezza pubblica”. Le organizzazioni ricordano che c’è stato un incontro sul tema proprio con il ministro nel quale è stata esposta la contrarietà alla chiusura delle questure.
“A suo favore resta soltanto una possibilit… – dicono – e cioè quella che il Ministro, avendo abbandonato la riunione prima che terminasse, sia stata male informata dai suoi pi— stretti collaboratori”. In ogni caso, “delle due l’una: se è stata male informata, il Ministro deve immediatamente cambiare i suoi collaboratori poich‚ la inducono a gravissimi errori; se invece è stata informata correttamente, allora siamo di fronte ad una vera e propria provocazione che i poliziotti italiani, in nome del diritto alla sicurezza dei cittadini, non possono far cadere”.
“I poliziotti – concludono i sindacati – sono stanchi, demotivati, maltrattati e pure non pagati: per dirla in una sola parola sono incazzati. Tutto il resto è rovocazione e demagogia irresponsabile”

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