Dichiarazione del Segretario Generale Felice Romano

Ringrazio a nome del SIULP e di tutti i colleghi il Ministro Alfano per la sua posizione netta e contraria rispetto all’inserimento del numero identificativo sui caschi dei poliziotti.

Sarebbe facile fare retorica citando le difficoltà economiche, dopo i tagli scellerati per oltre 4 miliardi di euro grazie ai quali oggi i poliziotti non possono, pur volendo, avere un casco personale per i servizi di ordine pubblico così come per tanti altri strumenti e mezzi per fare la lotta alla criminalità organizzata e a quella diffusa che tanto allarme provoca nelle nostre città.

In questa sede però ciò che conta è la risposta netta di contrarietà che il Ministro Alfano ha dato sui numeri identificativi, dimostrando una conoscenza del grave disagio che vivono i poliziotti che comunque non li ferma nel continuare a servire il Paese, i suoi cittadini, garantendo la democrazia, la coesione sociale e la lotta alla criminalità nonostante queste difficoltà e spesso anticipando di tasca propria i soldi per arrestare mafiosi, camorristi ma anche rapinatori e scippatori e i corruttori che tanto male fanno alla nostra società.

Nelle condizioni attuali e senza cambiare il quadro normativo, come avvenuto in altri paesi d’Europa, l’inserimento del numero identificativo sarebbe solo un ulteriore attacco alle donne e agli uomini della Polizia di Stato che nonostante tutto continuano a sacrificarsi a difesa delle istituzioni e per la sicurezza del Paese.

Così come non abbiamo risparmiato critiche e chiamate a responsabilità del Ministro Alfano, quando non abbiamo condiviso le sue posizioni sui poliziotti e sulla sicurezza, oggi per il senso di lealtà e nel solco della critica costruttiva che mai ha abbandonato il SIULP diciamo: bene Ministro Alfano.

In un momento di così grave disagio sapere che il Ministro è consapevole delle difficoltà dei poliziotti e si fa interprete delle loro aspettative difendendoli è un segnale forte che ci porterà ad operare ancora di più e meglio nonostante le difficoltà

Lani di agenzia

Sicurezza: Siulp, identificativo sarebbe attacco a polizia

(v. ‘Sicurezza: Alfano, contrarissimo a numero…’ delle 12.54)

(ANSA) – ROMA, 20 DIC – Il sindacato di polizia Siulp plaude alle parole del ministro dell’Interno Angelino Alfano che si è detto ”contrarissimo” al numero identificativo sul casco dei poliziotti. ”Nelle condizioni attuali e senza cambiare il quadro normativo, come avvenuto in altri paesi d’Europa, l’inserimento del numero identificativo – sottolinea in una nota il segretario generale Felice Romano – sarebbe solo un ulteriore attacco alle donne e agli uomini della Polizia di Stato che nonostante tutto continuano a sacrificarsi a difesa delle istituzioni e per la sicurezza del Paese”.

”Sarebbe facile – aggiunge il segretario Siulp – fare retorica citando le difficoltà economiche, dopo i tagli scellerati per oltre 4 miliardi grazie ai quali i poliziotti non possono, pur volendo, avere un casco personale per i servizi di ordine pubblico così come per tanti altri strumenti e mezzi per fare la lotta alla criminalità. Ciò che conta però è la risposta netta di contrarietà che il ministro Alfano ha dato sui numeri identificativi, dimostrando una conoscenza del grave disagio che vivono i poliziotti che comunque non li ferma nel continuare a servire il Paese”.