Nella mattinata odierna si è tenuto un serrato confronto tra le OO.SS. maggiormente rappresentative e una delegazione del Dipartimento di Pubblica Sicurezza guidata dal V. Capo Vicario della Polizia di Stato Prefetto Alessandro Marangoni, oggetto dell’incontro il progetto di rimodulazione dei presidi delle Specialità della Polizia di Stato, il cui obiettivo è teso a migliorare l’efficientamento e razionalizzare delle risorse disponibili.

I sindacati Siulp, Siap, Silp-Cgil, Ugl Polizia, Coisp, Consap e Uil Polizia non entrando nel merito della rimodulazione, sono stati fortemente critici rispetto all’impostazione con cui il Viminale intende discutere di una materia che incide fortemente sulla vita dei poliziotti e sulla sicurezza dei cittadini, considerato che, per migliorare i livelli di efficienza non si può discutere solo di riorganizzazione degli uffici, ma è necessario al contempo discutere di riforma dell’ordinamento del personale e riordino delle carriere.

I sindacati ritengono necessario un incontro con il Ministro dell’Interno al fine di poter meglio comprendere la filosofia della riforma e avere garanzie dall’Autorità Nazionale di PS rispetto ad un progetto più globale in tema di rimodulazione degli uffici, il quale per i Sindacati non può essere scisso dal necessario riordino delle carriere, dei ruoli e dell’ordinamento del personale.

Il Prefetto Marangoni, nel confermare che la discussione rimaneva aperta, si riservava di informare il Ministro dell’Interno circa la volontà e le richieste dei Sindacati; la riunione veniva aggiornata.

Lanci di agenzia

Sicurezza: sindacati Ps, riorganizzare con progetto globale

(ANSA) – ROMA, 13 GEN – “Per migliorare i livelli di efficienza” della sicurezza in Italia “non si può discutere solo di riorganizzazione degli uffici” ma serve “un progetto globale” che includa “la riforma dell’ordinamento del personale e riordino delle carriere. Lo affermano i sindacati di polizia Siulp, Siap, Silp-Cgil, Ugl, Coisp, Consap e Uil dopo un incontro avuto questa mattina con il vice capo della polizia Alessandro Marangoni incentrato proprio sulla riorganizzazione dei presidi e degli uffici di polizia sul territorio.

I sindacati hanno “fortemente criticato” l’impostazione “con cui il Viminale intende discutere di una materia che incide fortemente sulla vita dei poliziotti e sulla sicurezza dei cittadini” sottolineando appunto che per migliorare l’efficienza non basta discutere solo di riorganizzazione degli uffici. Per questo i sindacati hanno chiesto a Marangoni, che ha confermato che la discussione sulla riorganizzazione è tuttora aperta, un incontro con il ministro dell’Interno Angelino Alfano per discutere della questione.

SICUREZZA: SINDACATI PS CRITICI SU RIFORMA PRESIDI POLIZIA =
Roma, 13 gen. (AdnKronos) – “I sindacati Siulp, Siap, Silp-Cgil, Ugl Polizia, Coisp, Consap e Uil Polizia non entrando nel merito della rimodulazione, sono fortemente critici rispetto all’impostazione con cui il Viminale intende discutere di una materia che incide fortemente sulla vita dei poliziotti e sulla sicurezza dei cittadini, considerato che, per migliorare i livelli di efficienza non si può discutere solo di riorganizzazione degli uffici”. Così i sindacati di polizia commentano l’incontro di oggi con una delegazione del Dipartimento di pubblica sicurezza guidata dal vice capo della Polizia di Stato, il prefetto Alessandro Marangoni, sull’ipotesi di rimodulazione dei presidi delle Specialità della Polizia di Stato.
“E’ necessario, al contempo, discutere di riforma dell’ordinamento del personale e riordino delle carriere. I sindacati ritengono necessario un incontro con il ministro dell’Interno al fine di poter meglio comprendere la filosofia della riforma e avere garanzie dall’Autorità nazionale di Polizia, rispetto ad un progetto più globale in tema di rimodulazione degli uffici il quale, per i sindacati, non può essere scisso dal necessario riordino delle carriere, dei ruoli e dell’ordinamento del personale. Il prefetto Marangoni, nel confermare che la discussione rimaneva aperta, si è quindi riservato di informare il ministro dell’Interno circa la volontà e le richieste del sindacati e la riunione è stata aggiornata”.