Con l’asettica nota informativa pervenuta ieri alle OO. SS. della Polizia di Stato si è dato conto che il Fondo di Valorizzazione Dirigenziale è stato oggetto di una consistente revisione. Per effetto della quale, a risorse invariate, il periodo di riferimento è stato inopinatamente esteso dai previsti 18 mesi a due anni, coprendo anche il secondo semestre del 2019.

Una variazione che, in assenza degli attesi ed auspicati appostamenti aggiuntivi, provoca una riduzione dell’indennità giornaliera dai 5,35 euro originariamente previsti, ai 4 euro che verranno in concreto erogati con lo statino di febbraio. Con il che si attribuirebbe paradossalmente un emolumento inferiore a quello dei ruoli esecutivi.

Siamo insomma di fronte ad una decisione che va ad incidere in modo consistente su un importante istituto negoziale, e tanto senza la necessaria partecipazione, e la co-determinazione, delle rappresentanze del personale. Il che realizza al contempo una frustrazione tanto dei diritti sindacali, quanto delle aspettative dei Funzionari e dei Dirigenti, che ancora una volta si trovano a dover subire un inaccettabile ritardo nel consolidamento del percorso di dirigenzializzazione introdotto dal D.L.vo 95/2017, e dei relativi diritti.

Una grave lesione delle prerogative del personale più qualificato e maggiormente sottoposto ai carichi di responsabilità professionale che non può certo essere somministrata per l’algido tramite di una stringata epistola ministeriale.

Chiediamo quindi la quanto più tempestiva convocazione di un tavolo di confronto in seno al quale avviare una seria discussione sulla stigmatizzata vicenda, non escludendo il ricorso alla mobilitazione della categoria in assenza di risposte adeguate alle legittime, indifferibili rivendicazioni di personale che da tanto, troppo tempo aspetta un adeguato riconoscimento della propria elevata professionalità.

Si resta in attesa di un sollecito riscontro in merito.