Riportiamo il testo della nota odierna dell’Ufficio Relazioni Sindacali, in risposta alla nostra richiesta di intervento del 22 gennaio 2019 che trovate pubblicata sul notiziario Flash 04 2019

“Con riferimento alla nota sopradistinta, la Direzione Centrale per le Risorse
Umane ha fornito i seguenti elementi.

Per quanto attiene alla composizione delle voci esposte sul cedolino stipendiale, è stato fatto presente che il sistema NoiPA gestisce tutta la platea del pubblico impiego e, di conseguenza, per tutti gli amministrati il cedolino è organizzato secondo una struttura standard. Ciò con particolare riferimento alla codificazione delle partite di credito e debito, la cui voce descrittiva prescinde dalla peculiarità delle voci stipendiali riferite agli appartenenti a questa Amministrazione.

Tuttavia, nel comprendere le difficoltà di lettura del cedolino stipendiale, soprattutto nel caso in cui sullo stesso sono esposti crediti e debiti che, a causa di alcune limitazioni del sistema, non vengono compensati tra loro, il Servizio TEP e Spese Varie della citata Direzione Centrale tramite i propri canali di comunicazione ha invitato il personale a rivolgersi agli Uffici Amministrativo-Contabili, che avranno cura di fornire il necessario supporto.

Per quanto attiene, invece, alle doglianze relative alla situazione del personale del ruolo ad esaurimento, è stato precisato che effettuati i necessari approfondimenti da parte dei funzionari responsabili del trattamento economico di detto personale, conclusi solo al termine della scorsa settimana, è emerso che le partite debitorie esposte sul cedolino di gennaio non derivano da errori o da illegittime trattenute.

La citata Direzione Centrale ha altresì rappresentato quanto appresso

  • Il debito presente sul cedolino dei vice commissari del ruolo ad esaurimento non ancora promossi commissari, deriva dal fàtto che con la mensilità stipendiale di gennaio 2019 è stata aggiornata l’indennità mensile pensionabile spettante per la qualifica di vice commissario. In precedenza, agli stessi era stata corrisposta quella riferita alla qualifica di commissario. Tale debito è stato completamente estinto con la rata stipendiale di gennaio.
  • Il debito presente sul cedolino del personale promosso lo scorso 26 maggio 2018 alla qualifica di commissario del ruolo ad esaurimento, è riferito, oltre che al recupero di cui sopra, anche al recupero degli assegni ad personam di cui al decreto legislativo 30 maggio 2003, n. 193 e al decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, percepiti e non spettanti alla data di promozione al 31 dicembre 2018, mensilità in cui è stato adeguato lo stipendio. A fronte della descritta situazione, il sistema NoiPA, che come detto non opera compensazioni, ha generato un credito relativo al nuovo stipendio nella qualifica di commissario e un debito per il recupero degli assegni ad personam di pari importo. Tale debito è stato suddiviso in quattro rate e, pertanto, si estinguerà con la mensilità di aprile 2019.

Alla luce di quanto sopra, è stato comunicato che verranno fomite informazioni sugli aggiornamenti stipendiali in corso, una volta ultimati i necessari approfondimenti.”