Dichiarazione di Felice Romano, Segretario Generale SIULP

Il grave episodio di violenza e di intimidazione verificatosi stamattina nei confronti della sede territoriale della FIM-CISL e UILM-UIL di Roma va condannato senza se e senza ma.
Questi atti per quanto gravi non intimidiranno due grandi confederazioni come la CISL e la UIL ma pongono una questione sulla quale è bene che tutti riflettano.
Tutti coloro, anche inconsapevolmente, che con i propri atteggiamenti seminano un clima di intolleranza e di odio finalizzato alla cultura della paura per intimorire chi dimostra equilibrio e senso di responsabilità anche in momenti difficili come questi, vanno isolati e ricondotti ad un comportamento di ragionevolezza anche nel diritto dell’espressione del loro dissenso.
Lo afferma Felice Romano, Segretario Generale del SIULP che, oltre a commentare e a condannare il grave episodio, sottolinea la presenza anche del SIULP oggi al presidio che si terrà al Viminale.
La nostra partecipazione non è solo un fatto di formale e sentita solidarietà ma è anche una testimonianza concreta, a nome anche delle migliaia e migliaia di poliziotti e di operatori delle forze dell’ordine, che quotidianamente per tutelare la legalità e la sicurezza finiscono anche per essere la valvola di sfogo di tutti questi professionisti del disordine e dei loro scellerati e occulti registri.
Ci aspettiamo, conclude Romano, che anche il Ministro Cancellieri dia una testimonianza concreta e tangibile affinché, per il futuro, ciò non abbia più a ripetersi.

ATTACCHI A CISL-UIL: SIULP, GRAVE EPISODIO DA CONDANNARE
(ANSA) – ROMA, 13 NOV – ”Il grave episodio di violenza e di intimidazione verificatosi stamattina nei confronti della sede territoriale della Fim-Cisl e Uilp-Uil di Roma va condannato senza se e senza ma”. Lo afferma Felice Romano, segretario generale del sindacato di polizia Siulp.
“Questi atti – sostiene Romano – per quanto gravi non intimidiranno due grandi confederazioni come la Cisl e la Uil ma pongono una questione sulla quale è bene che tutti riflettano. Tutti coloro, anche inconsapevolmente, che con i propri atteggiamenti seminano un clima di intolleranza e di odio finalizzato alla cultura della paura per intimorire chi dimostra equilibrio e senso di responsabilita’ anche in momenti difficili come questi, vanno isolati e ricondotti ad un comportamento di ragionevolezza anche nel diritto dell’espressione del loro dissenso”.
Anche il Siulp parteciperà domani al presidio organizzato dai sindacati al Viminale, per dare, rileva Romano, “una testimonianza concreta, a nome anche delle migliaia e migliaia di poliziotti e di operatori delle forze dell’ordine, che quotidianamente per tutelare la legalità e la sicurezza finiscono anche per essere la valvola di sfogo di tutti questi professionisti del disordine e dei loro scellerati e occulti registri. Ci aspettiamo – conclude – che anche il ministro Cancellieri dia una testimonianza concreta e tangibile affinchè, per il futuro, cio’ non abbia piu’ a ripetersi”.