Riportiamo il testo della nota dell’Ufficio Relazioni Sindacali

La Direzione Centrale per le Risorse Umane ha comunicato che, parallelamente al procedimento concorsuale in oggetto, allo scopo di dare attuazione alle numerose previsioni normative di cui al c.d. riordino, anche come risultante dopo l’entrata in vigore del decreto legislativo “correttivo” n. 126 del 2018, sono in corso altri complessi procedimenti amministrativi capaci di influire sull’anzianità in qualifica e sulle stesse qualifiche possedute, tra cui quelli basati sulle disposizioni di cui all’articolo 2, comma l, lettera n), del decreto legislativo n. 95 del 2017 e sulle disposizioni ivi richiamate.

A tal riguardo i candidati dovranno indicare, negli appositi campi dell’applicativo predisposto per l’iscrizione sul Portale Concorsi, l’anzianità posseduta alla data di presentazione della domanda, atteso che non può essere oggetto di valida e legittima dichiarazione a fini concorsuali alcun dato che non sia rigorosamente fedele all’effettiva situazione formalmente in essere, nella sua piena esattezza giuridica.

La stessa Direzione Centrale ha comunicato che, cionondimeno, l’Ufficio per le attività concorsuali – alla scadenza del termine per la presentazione della domanda e nelle more dello svolgimento delle valutazioni dei titoli dei candidati – provvederà ad acquisire dal Servizio Sovrintendenti, Assistenti e Agenti e a porre a disposizione della Commissione esaminatrice l’elenco di tutti i candidati al concorso in oggetto con qualifica di Sovrintendente con decorrenza 1/1/2015, affinché siano sottoposti alle previste valutazioni già con la qualifica di Sovrintendente capo, per quanto non ancora formalmente posseduta, con riserva di nuova valutazione, d ‘ufficio, con la qualifica di Sovrintendente nell’evenienza in cui, all’ esito del relativo procedimento di scrutinio, secondo il regime ordinario, non risultino aver potuto conseguire la promozione.

E’ stato, altresì, riferito che si procederà in modo analogo nei riguardi dei candidati interessati dalle modificazioni apportate dal citato decreto legislativo “correttivo” alle disposizioni di cui all’articolo 2, comma l, lettera n), del decreto legislativo n. 95 del2017.