La cattura del noto latitante Salvatore Russo, inserito nei primi 30 dell’elenco dei ricercati più pericolosi del nostro paese, è l’ennesima riposta delle grandi capacità e professionalità che la Squadra Mobile di Napoli mette in campo quotidianamente per contrastare l’aggressione della camorra al territorio campano e alle stesse istituzioni che, in quella regione, cercano di riaffermare il primato dello stato sul cancro dell’antistato.

Al di là delle polemiche strumentali, che non appartengono all’essere poliziotto e che troppo spesso per esigenze di audience o di tiratura trascinano i colleghi della Squadra Mobile di Napoli in dibattiti che nulla hanno a che vedere con l’impegno concreto ed effettivo che quotidianamente profondono, la cattura del pericoloso latitante Salvatore Russo è l’ennesima conferma dell’eccellente lavoro che gli investigatori napoletani stanno svolgendo in quella che può essere definita una vera e propria guerra.
Ad affermarlo è Felice Romano Segretario Generale del Siulp che, non nascondendo la grande soddisfazione per il brillane successo ottenuto, invia, a nome di tutta l’organizzazione, i più vivi complimenti al dott. Vittorio Pisani e a tutti i suoi uomini. Queste, continua Romano, sono le risposte che i poliziotti sanno dare e vogliono continuare a dare sul piano della sicurezza, in contropartita a tutte le polemiche sterili che di volta in volta vengono “armate” contro la grande professionalità degli investigatori napoletani.
Per fare questo però, conclude Romano, c’è bisogno che il Governo ci dia le necessarie e urgenti risorse di cui il sistema sicurezza in generale e la Polizia napoletana in particolare, così come tutti gli uffici in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata, ha bisogno.
Dopo la grande manifestazione del 28 e quest’ennesimo risultato positivo della Polizia di Stato, attendiamo risposte concrete da parte del Governo sulle risorse necessarie, riconfermando che restituiremo al mittente ogni promessa o presunta attenzione che non sia accompagnata da fatti e risorse concrete.
 
I lanci di agenzia
 
CAMORRA: ROMANO (SIULP), ENNESIMA RISPOSTA DA POLIZIA NAPOLI V. ‘CAMORRA: ARRESTATO SUPERLATITANTE…’
(ANSA) – NAPOLI, 31 OTT – ”La cattura del noto latitante Salvatore Russo, inserito nei primi 30 dell’elenco dei ricercati piu’ pericolosi del nostro paese, e’ l’ennesima riposta delle grandi capacita’ e professionalita’ che la Squadra Mobile di Napoli mette in campo quotidianamente per contrastare l’ aggressione della camorra al territorio campano e alle stesse istituzioni che, in quella regione, cercano di riaffermare il primato dello stato sul cancro dell’antistato”. Lo dice Felice Romano, segretario generale Siulp.
”Al di la’ delle polemiche strumentali, che non appartengono all’essere poliziotto e che troppo spesso per esigenze di audience o di tiratura trascinano i colleghi della Squadra Mobile di Napoli in dibattiti che nulla hanno a che vedere con l’impegno concreto ed effettivo che quotidianamente profondono, la cattura del pericoloso latitante Salvatore Russo – conclude Romano – e’ l’ennesima conferma dell’eccellente lavoro che gli investigatori napoletani stanno svolgendo in quella che puo’ essere definita una vera e propria guerra”.
 
CAMORRA: SIULP, CATTURA RUSSO CONFERMA PROFESSIONALITA’ SQUADRA MOBILE DI NAPOLI
Roma, 31 ott. (Adnkronos) – “La cattura del noto latitante Salvatore Russo, inserito nei primi 30 dell’elenco dei ricercati piu’ pericolosi del nostro paese, e’ l’ennesima riposta delle grandi capacita’ e professionalita’ che la Squadra Mobile di Napoli mette in campo quotidianamente per contrastare l’aggressione della camorra al territorio campano e alle stesse istituzioni che, in quella regione, cercano di riaffermare il primato dello stato sul cancro dell’antistato”. Ad affermarlo e’ Felice Romano, segretario generale del Siulp.
“Al di la’ delle polemiche strumentali, che non appartengono all’essere poliziotto e che troppo spesso per esigenze di audience o di tiratura trascinano i colleghi della Squadra Mobile di Napoli in dibattiti che nulla hanno a che vedere con l’impegno concreto ed effettivo che quotidianamente profondono, la cattura del pericoloso latitante Salvatore Russo e’ -aggiunge Romano- l’ennesima conferma dell’eccellente lavoro che gli investigatori napoletani stanno svolgendo in quella che puo’ essere definita una vera e propria guerra”.
“Queste -continua Romano- sono le risposte che i poliziotti sanno dare e vogliono continuare a dare sul piano della sicurezza, in contropartita a tutte le polemiche sterili che di volta in volta vengono ‘armate’ contro la grande professionalita’ degli investigatori napoletani. Per fare questo pero’, conclude Romano, c’e’ bisogno che il Governo ci dia le necessarie e urgenti risorse di cui il sistema sicurezza in generale e la Polizia napoletana in particolare, cosi’ come tutti gli uffici in prima linea nella lotta alla criminalita’ organizzata, ha bisogno”.
 
Siulp: arresto Russo brillante risposta dello Stato “Ma Governo deve dare risorse per sistema sicurezza”
Roma, 31 ott. (Apcom) – La cattura del latitante Salvatore Russo, inserito nei primi 30 dell’elenco dei ricercati più pericolosi del nostro paese, è “l’ennesima riposta delle grandi capacità e professionalità che la squadra mobile di Napoli mette in campo quotidianamente per contrastare l’aggressione della camorra al territorio campano e alle stesse istituzioni che, in quella regione, cercano di riaffermare il primato dello stato sul cancro dell’antistato”. Lo afferma in una nota il segretario generale Siulp Felice Romano.
“Al di là delle polemiche strumentali, che non appartengono all’essere poliziotto e che troppo spesso per esigenze di audience o di tiratura trascinano i colleghi della Squadra Mobile di Napoli in dibattiti che nulla hanno a che vedere con l’impegno concreto ed effettivo che quotidianamente profondono, la cattura del pericoloso latitante Salvatore Russo – spiega Romano – è l’ennesima conferma dell’eccellente lavoro che gli investigatori napoletani stanno svolgendo in quella che può essere definita una vera e propria guerra”.
“Queste – continua Romano sono le risposte che i poliziotti sanno dare e vogliono continuare a dare sul piano della sicurezza, in contropartita a tutte le polemiche sterili che di volta in volta vengono “armate” contro la grande professionalità degli investigatori napoletani. Per fare questo però, conclude Romano, c’è bisogno che il Governo ci dia le necessarie e urgenti risorse di cui il sistema sicurezza in generale e la Polizia napoletana in particolare, così come tutti gli uffici in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata, ha bisogno”.
Apprezzamento per l’operato della mobile di Napoli è stato espresso anche dal segretario del Siulp di Napoli, Vincenzo Annunziata: “Questa – dice Annunziata – è l’ennesima risposta dei poliziotti napoletani, che nonostante lavorino in condizioni logistiche estreme riescono, con le loro grandi capacità, a contrastare l’aggressione della camorra al territorio napoletano riaffermando ogni secondo il primato dello stato sulla criminalità”.
Il Siulp di Napoli chiede che gli agenti napoletani siano “messi in condizioni di poter lavorare perché i diritti non si tagliano ma si difendono, la sicurezza è un investimento e non un costo”
 
Russo, Siulp: Arresto e’ ennesimo risultato della Polizia napoletana
Roma, 31 OTT (Velino) – Con un comunicato il Siulp di Napoli “esprime vivo apprezzamento per l’operato dei colleghi della Squadra Mobile che ha portato alla cattura del noto latitante Salvatore Russo, inserito nei primi 30 dell’elenco dei ricercati piu’ pericolosi del nostro paese.
Questa – afferma il segretario generale di Napoli del Siulp, Vincenzo Annunziata -, e’ l’ennesima risposta dei poliziotti napoletani, che nonostante lavorino in condizioni logistiche estreme riescono, con le loro grandi capacita’, a contrastare l’aggressione della camorra al territorio napoletano riaffermando ogni secondo il primato dello stato sulla criminalita’. Il Siulp di Napoli chiede che gli agenti napoletani siano messi in condizioni di poter lavorare perche’ i diritti non si tagliano ma si difendono, la sicurezza e’ un investimento e non un costo.
Inviamo- prosegue Annunziata- a nome di tutta l’organizzazione, i piu’ vivi complimenti al questore di Napoli al dott. Vittorio Pisani e a tutti i suoi uomini”