Dichiarazione di Felice Romano, Segretario Generale SIULP

La risposta immediata e professionale della questura di Roma e dei Carabinieri che ha portato all’identificazione di uno degli autori del blitz contro la sede delle Federazioni Metalmeccanici di CISL e UIL della Capitale sono la conferma dell’alta professionalità dei colleghi che operano sul terreno della prevenzione e della repressione contro gli ambienti estremisti che hanno come unico fine l’aggressione a quanti, responsabilmente cercano di gestire al meglio la grave crisi sociale e del lavoro che affligge il nostro Paese.
Essa però è anche sintomatica del fatto che gli autori di queste aggressioni sono conosciuti e recidivi forse perché la risposta dello Stato non è appropriata alla gravità e alla degenerazione della situazione.
Lo afferma Felice ROMANO, Segretario Generale del SIULP che, nel fare un grande plauso ai colleghi per la celerità e la professionalità con cui hanno individuato uno degli autori dell’aggressione alle sedi sindacali, sottolinea come oggi, proprio per evitare un ulteriore e pericoloso sfilacciamento della coesione sociale dovuto forse all’erroneo convincimento di una totale impunità, sia necessaria una risposta forte e ferma.
L’aggressione di oggi ha segnato l’oltrepassare il limite del diritto a dissentire e a manifestare contro chi non si condivide perché, sottolinea Romano, il dissenso è legittimo e rappresenta il sale della democrazia solo quando viene effettuato nel rispetto delle regole e delle altre persone.
Quella di oggi sicuramente non è un’azione che si possa inquadrare in tale contesto ecco perché, conclude Romano, siamo certi che la Magistratura, come la polizia, saprà dare una risposta ferma e appropriata a questi gravi fatti.