Art. 8 A.N.Q. – Individuazione del turno da effettuarsi per il completamento dell’orario obbligatorio, qualora il dipendente, impiegato nei servizi continuativi, chieda di essere esonerato dallo svolgimento del turno notturno
Nel caso prospettato, previsto in particolare dall’art. 18 del D.P.R. n. 51/2009, si è in presenza di una posizione soggettiva del dipendente, cui è riconosciuto un diritto – l’esenzione dai turni notturni – in ordine al quale l’Amministrazione non ha alcuna discrezionalità.
Tale esenzione, pertanto, incide parzialmente sull’articolazione dell’orario di lavoro del singolo interessato sulla base della specifica richiesta presentata dallo stesso.
Il Tavolo, al fine di garantire ulteriormente la situazione tutelata dalla norma citata, precisa che i dirigenti degli Uffici, nell’accogliere l’istanza di esenzione dal turno notturno, debbano assicurare che l’articolazione dell’orario di lavoro continuativo, conseguente all’esonero, sia definita secondo le esigenze personali rappresentate dal dipendente.

Testo dell'accordo firmato
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