Esprimo un grande plauso alla Polizia di Stato e ai nostri Servizi oltre che a tutte le Polizie e le Agenzie di intelligence estere che hanno collaborato per la brillante operazione che ha portato all’arresto del terrorista Cesare Battisti, ergastolano latitante da anni.

L’arresto di BATTISTI in Bolivia, a conclusione di una vasta ed articolata attività di indagine internazionale, è l’ennesima riprova dell’altissima professionalità delle donne e degli uomini del nostro antiterrorismo che, con sagacia e abnegazione, non hanno mai smesso di operare nemmeno per un attimo per assicurare alla giustizia il citato terrorista. Ma questo risultato è anche la comferma che il nostro sistema sicurezza e di informazione, e la loro capacità di interagire in modo sinergico – sia in ambito nazionale che internazionale – è tra i migliori al mondo.

Lo afferma Felice ROMANO, Segretario Generale del SIULP, in una nota a commento dell’arresto del terrorista in Bolivia e nella quale oltre ad esprime plauso per la brillante operazione, ringrazia le donne e gli uomini della Polizia di Stato perché con questo arresto si darà giustizia ai familiari delle vittime cadute, per la ferocia della follia eversiva, per mano di Battista.

Oggi è un giorno importante, sottolinea ROMANO, perché oltre al brillante risultato, alla riconferma della straordinaria capacità e professionalità dei Poliziotti italiani, è anche la conferma che una società civile, moderna e democratica, quando ha la certezza di avere giustizia, non ha necessità di ricercare vendetta. Conscia che mentre la giustizia è il collante per la democrazia è il quieto vivere, la vendetta è la disgregazione di ogni forma di civile convivenza. In tal senso un ringraziamento particolare va ai familiari delle vittime del terrorista arrestato, perché in modo composto e senza mai perdere la fiducia, hanno atteso giustizia dallo Stato.

Per questo, conclude il leader del SIULP, ringrazio anche le nostre Colleghe e i nostri Colleghi che con questo risultato straordinario, ottenuto anche per la caparbia e capace guida al vertice di questo delicato segmento della Polizia di Stato, hanno dato giustizia ai familiari delle vittime del terrorismo ma hanno anche confermato che lo Stato c’è, con tutta la sua squadra, e funziona a garanzia della sicurezza, della giustizia e della democrazia.