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Relazione del Segretario Generale Felice Romano

Felice Romano

Segretario Generale Siulp

(foto zwan – www.zwan.it)

Terrorismo: Minniti, mai così minaccioso come ultimi tempi

03 maggio 2018
“Abbiamo dovuto affrontare prima fra tutte la sfida di un terrorismo internazionale che mai come in questi mesi, in questi anni, è stato così fortemente minaccioso”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Marco Minniti, intervenendo all’ottavo Congresso nazionale del Sindacato unitario lavoratori polizia (Siulp).

“Di fronte a questa sfida – ha aggiunto Minniti – abbiamo messo in campo una capacità di prevenzione, di repressione, che ci ha consentito di garantire la sicurezza al nostro Paese, senza nemmeno per un attimo pensare che la nostra democrazia potesse cambiare il suo modo di funzionare, perché una democrazia che affronta il terrorismo venendo meno ai principi democratici è una democrazia che perde se stessa”. Minniti ha quindi ringraziato la polizia “per la cooperazione istituzionale”.

(Marco Minniti, Ministro dell’Interno – foto zwan)

Minniti,16 mesi da ministro come 16 anni
‘Lavoro intenso ed impegnativo, ringrazio le forze di polizia’

(ANSA) – ROMA, 3 MAG – “Questi 16 mesi da ministro dell’Interno ogni tanto mi sono pesati come 16 anni. E’ stato un lavoro intenso e molto impegnativo”. Lo ha detto il titolare del Viminale. Marco Minniti, intervenendo al congresso nazionale del sindacato di polizia Siulp.
“Sono state affrontate – ha rilevato Minniti – sfide importanti, come quella del terrorismo, ed abbiamo potuto vincerle per la straordinaria cooperazione delle donne e degli uomini delle forze di polizia che ringrazio”. Nella diversità dei ruoli, ha aggiunto, “c’è sempre stato un comune sentire, che è quello di garantire la sicurezza della Repubblica”.


Sicurezza Furlan legalità e dignità lavoro arrivino insieme

AGI- Roma 2 mag.- Sicurezza nei territori sviluppo e dignità del lavoro devono arrivare insieme attraverso un dialogo proficuo tra le istituzioni il territorio e le parti sociali .

Lo ha detto la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan intervenuta oggi al Congresso nazionale del Siulp il sindacato più rappresentativo della Polizia di Stato.

Al clima generale di insicurezza del paese bisogna rispondere con una cultura di rispetto delle istituzioni ha affermato la Furlan. Fa bene il Siulp a sostenere che il tema della sicurezza va affrontato nel quadro di una nuova politica sociale economica ed anche culturale del Paese in modo da rispondere ai bisogni del territorio in uno spirito collaborativo tra istituzioni locali forze politiche parti sociali .

Per la leader della Cisl l’Italia deve saper giocare un ruolo autorevole a livello europeo anche sul tema dell’immigrazione puntando sulla cooperazione internazionale e su politiche di pacificazione. Saremo sempre contrari a chi propone di affondare i barconi. Fino a quando la gente fuggirà dalla guerra dalla fame e dalle persecuzioni sarà molto complicato per il nostro paese interrompere i flussi migratori

(Annamaria Furlan, Segretaria Generale CISL – foto zwan)


SICUREZZA: SIULP, 8° CONGRESSO NAZIONALE. ” DARE RISPOSTA ALL’INSICUREZZA DEGLI ITALIANI E COME FAVORIRE LO SVILUPPO ECONOMICO”

Macchioni Communications

Il Congresso Nazionale avrà luogo a Roma nei giorni 2 e 3 maggio 2018 presso l ‘Hotel Barcelò Aran Mantegna, Via Mantegna n.130.

I dati statistici dicono che in Italia il numero dei reati sono in calo, contrariamente a quanto si registra nelle maggiori capitali europee dove il trend è in crescita, ma che i cittadini, mai come in questo periodo, si dichiarano più insicuri.

La grave crisi della giustizia nonostante lo sforzo della magistratura che è doppio rispetto a quello dei loro colleghi europei, la quale non riesce a garantire l’applicazione della pena in modo certo ed immediato, e quella del sistema carcerario, che ha completamente perso la sua funzione rieducativa, nonostante il lavoro svolto dalle Forze di polizia, che fa registrare oggi un sovraffollamento degli istituti penitenziari pari a circa 20.000 detenuti in più rispetto alla capacità recettiva degli istituti, – unitamente al grave e diffuso disagio provocato dalla pesante crisi economica e da un’amplificazione, forse eccessiva, da parte dei mass media delle notizie ansiogene – creano un clima complessivo di percezione della realtà che rende i cittadini più insicuri.

Una condizione percepita anche dagli operatori economici i quali, nel constatare che gli autori di atti delinquenziali ancorché tratti in arresto dalle Forze di polizia siano immediatamente posti in libertà e in considerazione anche dell’aumento della spesa per le attività preventive per la sicurezza, stanno denunciando come queste condizioni alimentino non solo l’insicurezza, ma persino la voglia di delocalizzare le proprie attività.

Il tutto nonostante la realtà dei fatti non sempre sia suffragata dal dato reale dell’andamento della criminalità su quel territorio.

Oggi, secondo alcuni sondaggi effettuati da vari istituti, con l’aggravarsi della crisi economica, il 70% degli italiani si dichiara insicuro a fronte del 55% di 15 anni fa quando i reati erano di gran lunga superiore ma vi era una crisi economica non ancora pervasiva.

Altro dato emblematico è la paura del diverso che fa dichiarare al 46% dei cittadini che gli stranieri rappresentano un pericolo per la loro sicurezza.

Questi aspetti, la quantificazione del giro di affari della criminalità e l’incidenza che ha sull’economia legale, insieme alla riaffermazione che la sicurezza non può e non deve più essere considerata come costo del sistema immunitario ma una precondizione imprescindibile per il sereno e sicuro sviluppo sociale, politico ed economico dei nostri territori, saranno gli argomenti in agenda ai suddetti lavori.

Durante i lavori, ai quali oltre ad essere state invitate le più alte Cariche dello Stato, è prevista la partecipazione del Ministro dell’Interno Marco Minniti, del Ministro degli Esteri Angelino Alfano, del già Ministro dell’InternoRoberto Maroni, dei Sottosegretari alla Giustizia Cosimo Ferri e alla Difesa Domenico Rossi, del Capo della Polizia – Direttore Generale della P.S.Prefetto Franco Gabriellie numerosi Parlamentari, in particolare di quelli degli schieramenti politici che nell’ultima tornata elettorale hanno avuto il maggior consenso degli Italiani proprio in relazione all’attenzione riposta sulla sicurezza, del Presidente dell’ANCI Antonio De Caro e di Paolo Romanidi Avviso Pubblico.

Per meglio affrontare le tematiche oggetto del dibattito è stata organizzata anche una tavola rotonda dal titolo “La sicurezza motore per lo sviluppo del futuro: quale futuro per la sicurezza?”.

Il dibattito, moderato da Paolo Del Debbio, prevede la partecipazione, oltre che del Segretario Generale del Siulp Felice ROMANO e dell’ex Ministero dell’Interno Enzo Scotti, dei Parlamentari Emanuele Fiano, Maurizio Gasparri, Nicola Molteni, Fabio Rampelli e Angelo Tofalo. La conclusione dei lavori è affidata ad Annamaria Furlan, Segretario Generale della CISL.

I lavori del Congresso si concluderanno nella giornata del 4 con l’elezione del nuovo Segretario Generale e della Segreteria Nazionale oltre che di tutti gli organismi statutari.


Roma, si è svolto oggi il congresso nazionale del Siulp

NewTuscia – ROMA – Si è svolto oggi a Roma il congresso nazionale del Siulp, Sindacato Italiano Unitario Lavoratori di Polizia.

Su invito del Segretario Generale Felice Romano abbiamo partecipato all’evento alla presenza del Capo della Polizia Franco Gabrielli e altre autorità politiche.

Nel corso degli interventi si è fatto più volte riferimento alla recente sentenza della Corte Costituzionale che sancisce, di fatto, il diritto anche per i militari di costituire sindacati e associazioni di categoria.

È evidente che si sta aprendo una nuova fase nel mondo della rappresentanza dei lavoratori militari e che noi vogliamo essere parte attiva di questo processo di cambiamento democratico.

A margine del congresso il Segretario Generale Felice Romano ha espresso la sua vicinanza al mondo militare e si è detto disponibile ad ogni confronto che possa aiutarci a rendere concreto il diritto che ha sancito la Suprema Corte.
In attesa che la sentenza venga pubblicata, siamo già al lavoro per il raggiungimento di tale obiettivo.

Lo dichiarano Alfio Messina e Antonsergio Belfiori

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