Noi Siamo….

Nelle ultime tre edizioni del nostro calendario, partendo dall’assunto che chi non ha storia difficilmente potrà avere un futuro, abbiamo voluto mostrare qual è la percezione che i cittadini hanno di noi e del nostro lavoro.
Per questo, al fine di avere una visione completa di come l’immaginario collettivo percepisce il mondo della sicurezza e i suoi operatori, abbiamo visitato, mettendole a confronto, le realtà della letteratura cinematografica, quella dei fumetti e quella del mondo reale, del nostro vissuto quotidiano, delle migliaia di difficoltà con cui quotidianamente ci confrontiamo e nonostante le quali riusciamo a garantire sicurezza e legalità al nostro Paese.
La nostra azione, che è una battaglia di civiltà e non solo categoriale, che è mirata proprio a migliorare la sicurezza del Paese, si muove, sostanzialmente, su due fronti.
Il primo, analizzare quali sono le cose che non vanno bene, quelle che ormai sono anacronistiche rispetto ai cambiamenti che il mondo sta vivendo anche per le mutate ed accresciute esigenze di sicurezza che la collettività rappresenta, quelle che sono da integrare rispetto ad un modello disegnato dalla legge 121 circa trenta anni fa che, pur necessitando di adeguamenti, è tutt’ora vincente ed unanimemente riconosciuto quale unico modello possibile.
Ecco perché abbiamo lottato, e continuiamo a farlo, per avere un coordinamento reale, che individui una figura in grado di gestire concretamente almeno le due forze di polizia a competenza generale, come il modello francese o spagnolo, che consenta anche di rivedere l’intero sistema sicurezza razionalizzando la distribuzione dei presidi sul territorio che, rispondendo ancora ad un’organizzazione napoleonica delle forze di polizia, provoca sprechi e duplicazioni e non consente di valorizzare al meglio, attraverso un riordino delle carriere le eccellenti professionalità che in questo mondo convivono. Il tutto per ridisegnare un nuovo ed efficiente modello di sicurezza, basato sulla centralità dell’Autorità civile di P.S., nazionale e provinciale.
Il secondo, costruire una consapevolezza piena e convinta nel Governo e nelle Istituzioni che la sicurezza è un diritto inalienabile e che i diritti non si possono tagliare. Senza sicurezza non c’è legalità e senza legalità non può esserci sviluppo, crescita economica e, quindi, rilancio del sistema Paese. Per raggiungere questo risultato però occorrono risorse.
Per rivendicare le necessarie risorse e condannare i tagli alla sicurezza, il 28 ottobre 2009 abbiamo organizzato la più grande manifestazione di tutti i tempi del Comparto sicurezza. Un evento grandioso che ha visto quarantamila operatori di polizia protestare forti della forza della loro ragione. Un evento che ha prodotto effetti positivi rispetto ai nostri obiettivi.
Il 2010, quindi potrà essere un anno cruciale per le rivendicazioni del mondo della sicurezza e per i suoi operatori.
Ma per coronare questo percorso occorre un ulteriore elemento che, oltre ad essere centrale per una buona riuscita, è da sempre la caratteristica che contraddistingue il nostro modo di essere SIULP; mi riferisco alla capacità di essere fermi nei valori ma flessibili nelle strategie perché noi siamo difensori dei valori ma, da sempre protagonisti del cambiamento.
Noi siamo gli eredi del movimento democratico che ha smilitarizzato la polizia e ha fatto nascere la riforma del sistema sicurezza, ma siamo anche i protagonisti della sua crescita e vogliamo continuare ad esserlo anche del cambiamento di cui oggi necessità.
Su queste basi abbiamo voluto costruire il calendario per l’anno 2010 ricordando i momenti salienti che hanno accompagnato la nostra nascita, la nascita del sindacato in polizia, la sua crescita e le sue battaglie più importanti per la sicurezza e la legalità del nostro Paese, per la crescita professionale dei poliziotti, per la lotta contro la mafia e il terrorismo, per la democrazia e la civile convivenza.
Per ricordare che Noi, poiché siamo i difensori dei valori della nostra storia ma anche i protagonisti del cambiamento, abbiamo la responsabilità di portare avanti le battaglie sulla riforma del sistema sicurezza, sulla razionalizzazione del suo modello rivedendo la distribuzione dei presidi, sull’affermazione di un reale e concreto coordinamento delle Forze di polizia, sulla valorizzazione dell’Autorità civile di P.S,. e di tutte le professionalità dei poliziotti.
Le tavole che riproducono la nostra storia e la nostra capacità di cambiamento, realizzate grazie al prezioso contributo della COMIX Fumetti, scandiranno il tempo delle nostre giornate del prossimo anno che, mi auguro, possa essere foriero di grandi risultati per i poliziotti, per le loro famiglie e per la sicurezza del nostro Paese.
Su questi auspici auguro, a nome della Segreteria Nazionale e di tutto il SIULP, un buon Natale e un felice e prospero 2010 a tutti Voi e alle vostre famiglie.

Il Segretario Generale
Felice ROMANO